Taser alla Polizia Locale – Il Leone, Febbraio 2025

Il taser è uno strumento che la polizia locale può avere in dotazione, così come le pistole. Le linee guida nazionali stabiliscono che le pistole elettriche (taser) possano essere usate solo previa specifica formazione e che l’uso debba essere proporzionato alla minaccia. Il Consiglio Comunale, nella seduta di questo mese, ha dato in uso questo strumento alla polizia locale rovatese. La triste considerazione che ritengo esserci alla base è che se c’è bisogno di dare alla polizia locale armi, significa che la potenza delle minacce è aumentata a tal punto che la risposta adeguata non possa che richiedere in certe situazioni l’uso del taser.
La vera questione è quindi che il nostro territorio ha seri problemi di sicurezza. La politica non sta dando una risposta adeguata a tale problematica, e il continuo aumento del senso d’insicurezza locale ha portato la maggioranza rovatese a equipaggiare la polizia locale con questa nuova arma. Speriamo che non sarà mai necessario usarla, ma è chiaro che, se viene consegnata, l’ipotesi concreta sussiste. Questo rappresenta l’ennesimo simbolo di una politica incapace di migliorare la nostra società, costretta ad adottare misure estreme per prevenire il peggio: ovvero l’ipotesi di soggetti fuori controllo talmente pericolosi da costringere gli agenti di polizia locale a usare armi per gestire la situazione. Armi che gli studi medici ritengono capaci di causare la morte se usate su soggetti con disturbi cardiaci.

Valentina Remonato
Consigliere per la Coalizione Rovato 2020, Rovato Vale, La Civica

Criticità del Bilancio di Fine Anno – Il Leone, Gennaio 2025

Le modifiche di fine anno al bilancio offrono uno spaccato significativo sulla gestione delle risorse. Tra le questioni che meritano attenzione vi sono i prelievi dal fondo di riserva e le numerose variazioni di bilancio.
Innanzitutto, il prelievo di 8.000 € dal fondo di riserva per coprire le spese di notifica delle numerose sanzioni erogate agli automobilisti, per le violazioni della nuova ZTL, suscita interrogativi. Un simile impiego delle risorse non sembra propriamente “imprevisto”, considerato che il tema dell’aumento delle sanzioni era emerso già al momento dell’introduzione della nuova viabilità. Se la pianificazione fosse stata corretta, non sarebbe stato necessario attingere al fondo destinato a situazioni emergenziali. Così come non sarebbe stato necessario spostare con urgenza 5.000 € per poter procedere all’approvvigionamento dell’albero di Natale.
Un’altra questione di rilievo riguarda la frequenza e la mole di variazioni al bilancio, da cui emerge l’impossibilità per i consiglieri di ottenere un quadro chiaro e completo degli obiettivi di questa maggioranza. Si assiste a una proliferazione di modifiche non accompagnate da una visione organica.
Il piano comunale di Protezione Civile per emergenza da rischio sismico e idrogeologico, aggiornato quest’anno, non è stato oggetto di un’ampia discussione pubblica. Coinvolgere la comunità e i volontari avrebbe non solo arricchito il piano, ma anche aumentato la consapevolezza dei cittadini sui comportamenti da adottare in caso di emergenza.
Una buona politica dovrebbe consentire di rispondere tempestivamente alle esigenze presenti e future.
Valentina Remonato Consigliere per la Coalizione Rovato 2020, Rovato Vale, La Civica

Trasparenza negata – Il Leone, Dicembre 2024

Finalmente è entrato in carica il quarto consigliere comunale della coalizione Rovato Vale, La Civica e Rovato 2020. Un ingresso che ha richiesto un anno, per la mancata applicazione dell’art. 38 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). Le dimissioni risalivano a novembre 2023; sarebbe bastato contattare gli eletti di La Civica per permettere ad Alessandro Botticini d’entrare subito. Il nuovo consigliere ha costituito il Gruppo Partito Democratico.
Inoltre, è emerso che le lettere inviate dai cittadini al Consiglio Comunale non vengono condivise con i consiglieri. Pensavate che tutti i consiglieri fossero informati? Non è così. È sconcertante osservare il mancato riscontro positivo alla mia richiesta di ricevere copia delle comunicazioni ricevute dal Comune, indirizzate al Consiglio e/o alla sottoscritta, ivi incluse tutte le comunicazioni inviate alla Presidente, in qualità di rappresentante del Consiglio. Pare sia impossibile per il Comune andare a recuperarle, ma risulta evidente che, se fossero state raccolte di volta in volta in un apposito luogo, questa situazione non si sarebbe creata.
Al momento non è stato neppure dato riscontro alla seconda richiesta: non esiste un archivio dedicato a queste comunicazioni? Prosegue così un mandato politico, impegnato a non rendere la minoranza partecipe. Un metodo nel quale un migliaio di pagine ci vengono consegnate appena cinque giorni prima della seduta, rendendo, di fatto, impossibile l’attività di controllo. Il Consiglio, da organo d’indirizzo politico, diviene un triste passaggio burocratico, privato del suo nobile ruolo di luogo per la discussione politica.
Valentina Remonato
Consigliere per la Coalizione Rovato 2020, Rovato Vale, La Civica

Allarme Cocaina a Rovato – Il Leone, Novembre 2024

La notizia che a Rovato si consuma più cocaina che a Milano, come evidenziato dalle analisi dei reflui fognari avvenute in estate, è un dato allarmante che avrebbe dovuto spingere l’amministrazione ad agire prontamente e con determinazione, coinvolgendo l’intero Consiglio comunale nella ricerca delle migliori soluzioni. Tuttavia, ad oggi, nessuna concreta iniziativa è stata portata all’attenzione del Consiglio.
La gestione di una problematica così grave richiede trasparenza e una pianificazione politica efficace. Trovo triste dover constatare che il Consiglio sia stato utilizzato come strumento di propaganda, anziché come luogo di confronto per trovare soluzioni. Un’amministrazione responsabile dovrebbe coinvolgere tutti i consiglieri in un’attività di dialogo e collaborazione. Anche il test antidroga, promosso come segnale istituzionale, è rimasto fino ad oggi un mero proclama d’intenti del Consiglio. Nessuna concreta iniziativa è stata messa in campo per coinvolgere tutte le forze politiche nell’elaborazione di strategie condivise, mirate alla prevenzione e al contrasto dell’uso di stupefacenti sul nostro territorio.
Mi spiace osservare come questo tema coinvolga sempre più giovanissimi e come la società non sia chiamata nella sua interezza a trovare soluzioni sociali all’altezza di queste drammatiche e urgenti sfide. L’attività del Consiglio non dovrebbe essere limitata alla sola alzata di mano della maggioranza, senza alcuna volontà di confronto sui metodi e le possibili scelte, così come le scelte amministrative non dovrebbero essere l’esito di un piatto preconfezionato, escludendo le minoranze da qualsiasi coinvolgimento. Un tale metodo rappresenta la conseguenza di una visione riduttiva del ruolo di rappresentanza svolto da ciascun consigliere, snaturando il senso stesso della partecipazione politica.
Valentina Remonato
Consigliere per la Coalizione Rovato 2020, Rovato Vale, La Civica

Strade Sicure – Il Leone, Settembre 2024

La sicurezza stradale all’interno di un comune è un tema cruciale: le strade sicure non solo riducono il rischio di incidenti, ma migliorano la qualità della vita e promuovono la mobilità sostenibile. I comuni gestiscono la maggior parte delle infrastrutture stradali e sono i primi a poter intervenire con misure concrete e tempestive. Tra le principali azioni vi sono la manutenzione costante delle strade, la creazione di percorsi con segnaletica adeguata e visibile per la protezione degli utenti deboli, inclusi pedoni e ciclisti. Di particolare attenzione dovrebbero godere le aree vicine alle scuole predisponendo percorsi sicuri e protetti per i più piccoli.
Nel nostro comune, tuttavia, persistono problemi legati al traffico, contesti senza marciapiedi, asfaltature e illuminazione. Alcune di queste situazioni sarebbero state evitate se prima di autorizzare nuove costruzioni, fosse stata imposta l’edificazione di questi servizi essenziali, non solo per una questione di sicurezza, ma anche di decoro pubblico.
L’impegno del comune per la sicurezza stradale rappresenta un investimento a lungo termine per la comunità e per la qualità della vita dei cittadini. La cura delle strade comporta un comune più vivibile e la riduzione del rischio di tragedie legate agli incidenti stradali. Un dialogo costante con la cittadinanza su questi temi è fondamentale. L’allocazione delle risorse deve essere attentamente valutata: anziché spendere circa 100.000 euro per nuovi lampioni che purtroppo peggiorano l’estetica della piazza, sarebbe stato più opportuno usare questi fondi per dare riscontro alle tante richieste dei cittadini volte a migliorare la sicurezza del nostro territorio.
Valentina Remonato Consigliere per la Coalizione Rovato 2020, La Civica, Rovato Vale

La Politica – Il Leone, Agosto 2024

La politica è bella perché può migliorare la vita delle persone. Se i suoi interpreti sono coraggiosi, le idee diventano progetti per la comunità.

I miglioramenti sono raggiunti solo grazie alla consapevolezza che ciò che non esiste potrà esistere: l’abbattimento delle barriere architettoniche è possibile se la comunità lo vuole.

Una maggiore qualità di vita ci potrà essere se la maggioranza diviene capace d’interpretare le opportunità economiche e sociali (come il PNRR). L’urbanizzazione dei luoghi può inserirsi nel territorio restaurando gli immobili come fa la biblioteca in Corso Bonomelli o deturpando il paesaggio come il nuovo gigantesco immobile del mercato coperto nel Foro Boario.

Non è vero che non esistono soluzioni migliori: anche le antenne inevitabili, come quelle necessarie ai servizi essenziali, possono essere mimetizzate, anziché inserite con tutta la loro bruttezza in meravigliosi luoghi.

Cari cittadini, rimpadronitevi della politica, rimpadronitevi del territorio. Voi siete la nostra comunità. Siate presenti per ricordare ai nostri amministratori che sono lì per voi. Viva la politica, viva tutti coloro che sanno esserci non per sé, ma per tutti, per una società giusta.

Valentina Remonato

Consigliere per la Coalizione Rovato 2020, La Civica, Rovato Vale

Il Leone, Giugno 2024

Ci siamo indebitati per il mercato coperto, un nuovo gigante edificio che aumenta l’edificato nel centro urbano del Foro Boario, e nel mentre abbiamo investito circa 900.000 euro per un inutile monumento nel cimitero. Come se non bastassero i mutui già aperti, il Comune di Rovato ha recentemente pubblicato un avviso per acquisire la manifestazione di interesse da parte delle banche alla concessione di un mutuo da € 1.720.150 per un’opera pubblica non meglio precisata. Leggi tutto “Il Leone, Giugno 2024”

ZTL – Il Leone, Maggio 2024

Le zone pedonali rendono ancora più belle e vivibili le città se sono il frutto di scelte che rispondono ai bisogni dei propri cittadini. Invece eccoci ad osservare la decisione della maggioranza di pedonalizzare parte del centro Rovatese, deliberata con il solito metodo del confronto zero. È evidente come scelte così prese portino malcontento, dimostrando un’insufficiente considerazione delle esigenze quotidiane di molti cittadini. Leggi tutto “ZTL – Il Leone, Maggio 2024”

Contraddizioni Urbanistiche – Il Leone, Aprile 2024

Il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) ha ridefinito un’area vicino alla stazione ferroviaria come zona agricola, ma sorpresa: lì passeranno i binari del progetto H2iseO per i treni a idrogeno.
Il PGT pubblicato in data 10/04/2024 ha ridefinito l’area come zona agricola di non trasformazione, teoricamente non idonea per tali costruzioni. Leggi tutto “Contraddizioni Urbanistiche – Il Leone, Aprile 2024”